Ape, Riforma Pensioni: le novità

La riforma per le pensioni è oramai in atto. Tutte le novità dell’Ape, la nuova riforma del governo Renzi in materia.

Sono tante le modifiche che verranno effettuate, secondo la riforma Ape, alle pensioni. Innanzitutto, la possibilità di un pensionamento anticipato fino a 3,7 anni, rispetto agli attuali requisiti di vecchiaia; lasciare il lavoro con queste modalità sarà possibile da gennaio 2017. Le caratteristiche per questo tipo di pensionamento sono l’aver compiuto 63 anni con almeno 20 di contributi versati.

A chi sarà diretta questa maggiore flessibilità? La platea dovrà essere di almeno 150mila lavoratori l’anno; 350mila nel primo triennio. Il bonus sarà riconosciuto, inoltre, a chi ha iniziato i versamenti prestissimo o coloro che abbiano svolto attività usuranti, lavorando nelle cave o nelle miniere.

E la ricongiunzione? Sarà gratis per chi ha lavorato in più gestioni. Infatti sarà possibile mettere in fila i contributi versati in gestioni diverse, senza dover pagare una cifra aggiuntiva.

Ampliata la no tax area: la soglia attuale per coloro i quali abbiano un’età più che pensionabile è di 8mila euro, e dovrebbe essere allargata a 8124. Allargate, inoltre, le maglie della quattordicesima.

Ma Ape cosa vuol dire? Ampliamento PEnsionistico, da restituire in 20 anni per uscire fino a tre-quattro anni prima dell’età di vecchiaia.

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Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di calcio, si interessa anche al basket e al tennis.
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