Campania e Toscana in area rossa: l’elenco delle attività che rimarranno aperte

Coronavirus

Campania e Toscana diventeranno da domenica 15 novembre zona rossa. Per i cittadini delle due regioni ci saranno misure molto restrittive che limiteranno al minimo gli spostamenti e diverse attività saranno costrette a chiudere, ma altre continueranno a rimanere aperte. Diventano così sette le regioni in Italia inserite nella fascia più grave dell’emergenza: Toscana e Campania si aggiungono a Calabria, Lombardia, Piemonte, Provincia di Bolzano e Val d’Aosta.

Le regioni della zona rossa, considerate ad alto rischio, vivono una situazione in parte paragonabile a un lockdown, anche se in forma soft, come previsto dal dpcm del 3 novembre.

In particolare cambiano le regole per i due territori entrati in questa zona:

  • è vietato ogni spostamento anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Vietati anche spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti. E’ vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune;
  • bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie chiusi sempre, 7 giorni su 7, ma potranno continuare a vendere cibo da asporto (fino alle 22) o consegnarlo a domicilio;
  • farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri resteranno aperti; chiusi invece i centri estetici;
  • centri commerciali chiusi, ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno;
  • negozi chiusi, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali;
  • didattica a distanza al 100% per tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e per le seconde e le terze medie; chiuse le università;
  • capienza dei mezzi pubblici dimezzata (al 50%);
  • musei e mostre chiusi;
  • sospese tutte le competizioni sportive, salvo quelle riconosciute di interesse nazionale da Coni e Cip. Sospese anche le attività nei centri sportivi. Rimane invece sempre consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale;
  • piscine, palestre, teatri, cinema chiusi;
  • corner per giochi e bingo in bar e tabaccherie chiusi.
About Redazione 510 Articoli
Redazione Notiziare.it, sito d'informazione di politica, tv, economia, sport e tecnologia
Contact: Facebook
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.