Cosa vedere a Bari in un giorno: chiese e monumenti

Cosa vedere a Bari in un giorno: ecco cosa visitare in una sola giornata chiese e piazze del capoluogo della Puglia.

Un balcone sul mare, una città piena di vita e di storia. Bari è senza dubbio una delle più belle tra le perle del Sud Italia. Un incrocio tra diverse culture e stili architettonici, da ammirare una volta nella vita.

Numerosi i monumenti e i luoghi d’interesse che la città espone al mondo. Impossibile non partire dalle chiese principali: ecco un breve viaggio sulle più celebri chiese di Bari.

La cattedrale per eccellenza del capoluogo pugliese si trova in pieno centro storico, ed è uno dei più celebri esempi del romanico pugliese. Stiamo parlando ovviamente della chiesa di San Nicola.

La basilica ospita le reliquie di Nicola di Myra, rubate da sessantadue marinai baresi dalla stessa città, luogo d’origine del santo russo. Per questo motivo la cattedrale è da sempre meta di pellegrinaggio di numerosi fedeli russi, quindi praticanti la religione greco-ortodossa.

Nella cattedrale si trovano anche alcune reliquie di Santa Colomba, la santa della pioggia. Questo soprannome è legato alla sua storia: Colomba, spagnola, scappò insieme ad altri cristiani per sfuggire alle persecuzioni dell’Imperatore Aureliano e fu rintracciata e incarcerata a Sens, in Francia. La leggenda narra che mentre si trovava in carcere una guardia cercò di violentarla e venne salvata da un orso. Il destino di Colomba, però, era quello di perire su un rogo; un provvidenziale acquazzone, però, spense le fiamme, consegnando così la ragazza alla leggenda.

Assieme alla cattedrale di San Nicola abbiamo quella di San Sabino. Bari è una città particolare: i santi patroni, infatti, sono due. Quando al consiglio decurionale fu chiesto chi dovesse essere il patrono della città, la scelta decadde su San Sabino e San Nicola che, dopo numerose vicende e discussioni all’interno dell’ambiente ecclesiastico, furono nominati ex aequo.

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Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, studia Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di calcio, si interessa anche al basket e al tennis.

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