Il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Bologna è stato approvato

Aeroporto Bologna

Il masterplan per il potenziamento dell’aeroporto Marconi di Bologna è stato approvato: la conferenza dei servizi, infatti, ha dato il via libera, e ciò vuol dire che l’ampliamento dell’infrastruttura si farà, visto il progetto avviato. La procedura promossa da Enac ha ottenuto il parere favorevole con prescrizioni degli enti territoriali e statali: è giunto il placet all’aggiornamento del piano di sviluppo dell’aeroporto.

Che cosa prevede il masteplan

Secondo quanto indicato dal masterplan i vari interventi saranno realizzati per fasi, e si inizierà con l’aumento delle dimensioni del terminal passeggeri: le superfici, infatti, saranno estese per più di 20mila metri quadri. Inoltre sarà costruito un parcheggio su più livelli da cui deriveranno 2mila posti in più. Ma non è tutto, perché un altro intervento riguarderà la creazione di una fascia boscata nella zona settentrionale rispetto allo scalo, per una superficie di 40 ettari: le piante serviranno per assorbire l’anidride carbonica prodotta dalle attività dell’aeroporto. Non sarà questa, in ogni caso, la sola opera di mitigazione e compensazione ambientale prevista.

Come si svolgeranno gli interventi

La società di gestione dell’aeroporto ha reso noto che gli interventi previsti dal masterplan per lo sviluppo infrastrutturale saranno concepiti e messi a punto con lo scopo di sostenere lo sviluppo e di promuovere i livelli di servizio dell’infrastruttura stessa. Questo vuol dire che saranno adottate soluzioni tecniche adeguate ai trend di aumento del traffico che si stanno riscontrando. Le tempistiche saranno studiate, a loro volta, per adattarsi a tali esigenze, mentre la sostenibilità sarà garantita nel rispetto degli accordi attuativi e degli atti di livello territoriale, oltre che in funzione delle indicazioni contenute nel decreto Via.

Tutto è andato per il verso giusto

La conclusione positiva della procedura è stata resa possibile dalla concreta collaborazione tra la Regione Emilia Romagna, il Ministero dei Trasporti, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Interno, l’Enac, il Comune di Calderara di Reno, il Comune di Bologna e la Città Metropolitana di Bologna. Si tratta di un passaggio amministrativo di fondamentale importanza nel contesto dell’iter di sviluppo dello scalo: il Marconi allo stato attuale è uno degli aeroporti più importanti del nostro Paese sotto il profilo dei volumi di traffico. Ecco perché, come ha spiegato Nicola Zaccheo (presidente di Enac), tutti gli interventi infrastrutturali in programma saranno sviluppati prestando la massima attenzione alla sostenibilità ambientale e serviranno a migliorare il livello di efficienza dell’infrastruttura, a beneficio dei passeggeri che potranno usufruire di servizi caratterizzati da standard di qualità più elevati.

I numeri in crescita

Gli ultimi numeri a disposizione per lo scalo bolognese, cioè quelli relativi al mese di gennaio di quest’anno, testimoniano in effetti una crescita evidente dei volumi di traffico. Tra gennaio del 2019 e gennaio del 2020, in particolare, si è registrato un aumento del numero di passeggeri del 9.9 per cento, per un totale di più di 704mila viaggiatori in transito. Nella classifica delle prime dieci destinazioni ci sono non solo aeroporti italiani come Catania (al secondo posto con più di 28mila passeggeri), Roma Fiumicino e Palermo, ma anche mete europee come Francoforte e Parigi Charles De Gaulle. La parte del leone spetta alla Spagna, che piazza Madrid in prima posizione con 29mila viaggiatori e Barcellona sul terzo gradino del podio con più di 27mila persone. Bene anche Londra, presente in top ten sia con Stansted che con Heathrow, mentre l’unica destinazione non europea è Dubai.

Le cifre dell’aeroporto di Bologna a gennaio

I movimenti aerei tra gennaio 2019 e gennaio 2020 sono cresciuti di oltre il 4 per cento, per un totale di circa 5.600 unità. I passeggeri su voli internazionali hanno superato quota 556mila, per una crescita sull’anno passato di oltre i 12 per cento. Trend in rialzo anche per i viaggiatori su voli entro in confini nazionali: quasi il 2 per cento per un totale di oltre 148mila persone. Il solo decremento si è avuto per le merci trasportate: con 2.875mila chili, il calo rispetto al 2019 è stato di oltre il 13 per cento.

Dove parcheggiare all’aeroporto di Bologna

Il vero problema per i viaggiatori resta quello di riuscire a trovare un parcheggio low cost aeroporto bologna: la soluzione proviene da Parkos, il comparatore di parking nei dintorni dello scalo felsineo che permette di trovare il posto auto di cui si ha bisogno per una lunga sosta in pochi clic. Se vai sul sito Parkos.it, puoi capire come funziona: scegli il parcheggio e lo prenoti, per poi ricevere una mail di conferma. Che tu abbia pagato online o che tu scelga di versare l’importo dovuto sul posto, cambia poco: il prezzo non cambia. A tua disposizione c’è anche la tariffa weekend, mentre ogni parcheggio può proporre servizi specifici.

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Da anni lavora nel mondo del web. Ha lavorato per alcuni giornali e web tv Project manager di Notiziare.it. Email: martellicus.1988@gmail.com
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