L’amore e 500 giorni insieme: Quando innamorarsi è lo sbaglio più bello che si possa fare

500 Days Of Summer è un film drammatico che, una volta entrati nella mente dei personaggi, analizza l’amore come rapporto tra le persone e se stessi ed è incredibile quanto riesca ad essere attuale, anche se occorre un’attenzione davvero speciale, pertanto diamo uno sguardo più da vicino a questo piccolo capolavoro.

Nonostante la storia sia introdotta da una voce narrante con toni caldi e soavi, tende a mettere subito in chiaro il viaggio che lo spettatore, specialmente quello romantico, andrà ad intraprendere: “Non è una storia d’amore”.
Tom (Joseph Gordon Levitt) e Sole (Zooey Deschanel) sono lo specchio delle relazioni del mondo reale.
Tom viene presentato come un personaggio sensibile, influenzato da film romantici e canzoni inglesi. L’introduzione della voce “Tom era della convinzione che non sarebbe mai stato felice finché non avesse incontrato la donna giusta” fa scattare un meccanismo d’infatuazione con il pubblico e questo è un fatto più che ovvio.

Il personaggio di Sole invece viene presentato in modo freddo, con idee chiare e di una bellezza mozzafiato, la cui dolcezza è misurata.
Il regista Marc Webb pur non inscenando una storia d’amore mostra come questo sentimento, oggi, è realmente vissuto e visto dalle persone. Ciò che si riscontra quasi all’inizio del film è l’idea che si ha della persona perfetta. Il pubblico assume senza indugio la pillola di queste belle parole, di Tom, messe in sequenza:

“Basta, confesso! Da adesso è ufficiale: sono innamorato di lei. Amo il suo sorriso, i suoi capelli, le sue ginocchia… quella piccola voglia a forma di cuore che ha sopra il seno… Amo il modo in cui ogni tanto si inumidisce le labbra prima di parlare… Amo la sua risata, l’espressione che ha quando dorme… Amo il fatto che sento questa canzone ogni volta che penso a lei… Amo quello che provo quando le sto accanto… quella sensazione che tutto sia possibile… insomma che la vita meriti di essere vissuta”.

Sole condivide gli stessi gusti musicali di Tom così come molte altre cose e anche qui la prima soluzione e consiglio, data da Rachel (Chloe Grace Moretz), passa inascoltata tra un colpo di telecomando wii e un altro, dovuta anche dalla tranquillità della scena:

“il fatto che a lei piacciano le stesse cretinate che piacciono a te, non ne fa di certo la tua anima gemella”

Un botta e risposta tra ciò che l’Amore non è l’idea di amore.
Sole fin da subito mette in chiaro di non voler avere una relazione seria e lui finge di acconsentire alla richiesta. Tom con Sole ha trovato se stesso, la donna ideale, e non vuole in alcun modo vivere un rapporto in cui il suo ed esclusivo mondo, possa avere la possibilità di ridursi in frantumi. Rachel ancora una volta rivela il reale e costante pensiero di Tom, indeciso se parlare con Sole riguardo alla loro relazione:

Secondo me tu glielo vuoi chiedere. Questo è evidente però hai il terrore di una risposta che cancellerebbe l’illusione di un rapporto perfetto che ti sei fatto in questi mesi.”

La paura di sentirsi perso senza qualcuno che si prenda cura di lui e dei suoi affetti, lo portano in uno stato di devastazione misto ad ansia e indecisioni ed è proprio questa, oggi, una delle cause che scaturiscono la fine di una relazione: l’egoismo.

Sotto il profilo tecnico la ragazza dei miei sogni probabilmente dovrebbe avere delle importanti protuberanze pettorali ed inoltre una capigliatura diversa e avere preferibilmente un’indole più sportiva… Però, per dirla tutta.. Robyn, Robyn è meglio della ragazza dei miei sogni… perché è reale.”

Queste le parole, pronunciate da Paul (uno dei migliori amici del protagonista), che svelano l’imbroglio di un personaggio debole ed egocentrico il cui pubblico tifa per tutto il tempo interfacciando i propri comportamenti e modi d’essere con quelli del personaggio.
Questo è ciò che l’attore in un intervista rilasciò riguardo al personaggio di Tom:

Incoraggerei chiunque che abbia una cotta verso il mio personaggio a guardare di nuovo il film e vedere quanto sia egoista. Sviluppa una ossessione quasi delirante per una ragazza sulla quale proietta le sue fantasie. Crede che lei darà un senso alla sua vita perché non gli importa molto di tutto il resto che sta già succedendo nella sua vita. Molti ragazzi e ragazze credono che la loro vita avrà un senso se trovano un partner che non vuole nient’altro dalla sua vita apparte loro. Non è una cosa sana. Questo è innamorarsi dell’idea di una persona, non della persona stessa.” – Joseph Gordon Levitt.

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About Gerry Gisolfi 21 Articoli

Nato a Salerno nel 1993. Studia presso La Casa del Batterista.

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