Risultati Elezioni Usa 2016 Live: Diretta Spoglio in Tempo Reale

I risultati in diretta delle elezioni USA 2016. Ecco la diretta dello spoglio in tempo reale delle votazioni tra Donald Trump e Hillary Clinton. Chi sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America?

Biografia Donald Trump/Hillary Clinton: i candidati alle Elezioni Usa 2016

Chi sono i candidati? Andiamo a scoprire meglio la biografia chi si contenderà la poltrona di presidente degli Stati Uniti d’America. Donald Trump e Hillary Clinton si giocheranno il tutto per tutto in una battaglia elettorale che li vede coinvolti da ormai un anno. Non è certo adesso, infatti, che iniziano le elezioni: polemiche, strascichi, sondaggi e tanti show televisivi hanno infiammato la contesa da più di dodici mesi.

Donald Trump nasce a New York il 14 giugno del 1946. Figlio di Fred Trump, facoltoso imprenditore che ha fatto fortuna con investimenti sugli immobili nella Grande Mela, frequenta la Wharton School of the University of Pennsylvania, laureandosi in Economia e Finanza, e lavorando allo stesso tempo nell’azienda di famiglia, della quale è innamorato. Il giovane Trump sogna infatti di seguire le orme del padre, rilevandone l’azienda e cercando di intraprendere una carriera simile. Pian piano si conquistò il rispetto di tutti nel settore: rilanciò il Swifton Village a Cincinnati, Ohio, dove già suo padre aveva investito, venendo coinvolto in un grande progetto di costruzione.

Intraprese la carriera politica nel 2000, partecipando con il Partito della Riforma alle elezioni presidenziali, peraltro senza successo, e senza candidarsi in prima persona (il candidato di quel partito era Pat Buchanan). In seguito, Trump aderì al Partito Democratico, così come poi a quello Repubblicano. Nel 2008 ha dato pieno appoggio al Senatore Repubblicano John McCain per le presidenziali contro Barack Obama, che poi risulterà vincitore, così come nelle elezioni 2012. Per quest’ultima tornata di votazioni, Trump aveva seriamente pensato di candidarsi.

Il 16 giugno 2015 annuncia ufficialmente la propria candidatura alle presidenziali del 2016 con un evento a New York, attaccando apertamente il presidente Obama, il terrorismo islamico e la Cina. Le posizioni politiche di Trump, candidato del Partito Repubblicano, fanno rumore: la sua campagna è impostata chiaramente su posizioni populiste, in favore del libero utilizzo delle armi da fuoco e avverse all’immigrazione di persone di origine islamica, per le quali vorrebbe una moratoria.

Il suo avversario, Hillary Clinton, concorre per il Partito Democratico. Nata a Chicago il 26 ottobre 1947, è la moglie dell’ex presidente Bill Clinton, in carica dal 1993 al 2001, e già Governatore dell’Arkansas. Ha frequentato il Wellesley College, nel quale si laureò in Scienze Politiche nel 1969 come miglior diplomata. Iniziò a frequentare una scuola di legge per intraprendere la carriera di avvocato, lavorando presso studi di grande prestigio.

Nel 1993 fu nominata dal marito capo dell’unità sulla Riforma della Sanità Nazionale. Ha prestato servizio per otto anni come senatrice in rappresentanza dello Stato di New York, sostenendo apertamente l’intervento armato in Afghanistan e Iraq. Nel 2008 sfidò Obama nelle primarie del Partito Democratico per decidere il candidato alle presidenziali; vinse Obama, che ottenne l’appoggio della stessa Clinton. Svolse le funzioni di Segretario di Stato durante il periodo dal 2009 al 2013. Da qui la candidatura alla poltrona di Presidente degli USA 2016.

Sondaggi Elezioni Usa 2016: Quando sapremo i risultati?

Le votazioni per eleggere il prossimo presidente USA si concluderanno nel pomeriggio dell’8 novembre, considerando l’orario americano, alle 19. Lo spoglio inizierà per quell’ora, mentre in Italia sarà l’una di notte. Dalle 01:00 della notte tra martedì 8 e mercoledì 9 novembre, dunque, inizierà ufficialmente il conteggio delle schede elettorali.

Dal commento di Enrico Mentana sul suo profilo Facebook si evincono info preziose: “Ecco l’orario di chiusura dei seggi stato per stato:

  • 01:00 VIRGINIA, VERMONT, SOUTH CAROLINA, KENTUCKY, INDIANA, GEORGIA
  • 01:30 OHIO, NORTH CAROLINA, WEST VIRGINIA
  • 02:00 FLORIDA, ALABAMA, CONNECTICUT, DELAWARE, DC, ILLINOIS, MAINE, MARYLAND, MASSACHUSETTS, MISSISSIPPI, MISSOURI, NEW HAMPSHIRE, NEW JERSEY, OKLAHOMA, PENNSYLVANIA, RHODE ISLAND, TENNESSEE
  • 02:30 ARKANSAS
  • 03:00 COLORADO, TEXAS, WISCONSIN, KANSAS, LOUISIANA, MICHIGAN, MINNESOTA, NEBRASKA, NEW MEXICO, NEW YORK, NORTH DAKOTA, SOUTH DAKOTA, WYOMING
  • 04:00 IOWA, ARIZONA, MONTANA, NEVADA, UTAH
  • 05:00 CALIFORNIA, HAWAII, IDAHO, OREGON, WASHINGTON
  • 07:00 ALASKA”

Cosa dicono gli ultimi sondaggi? Secondo le stime Donald Trump è in vantaggio di due punti percentuali sulla Clinton (44-42 circa). C’è però tanta vena polemica da parte di diverse voci: molti pensano che i sondaggi non possono essere credibili, perché arrivati subito dopo lo scandalo email che ha visto coinvolta la Clinton.

Altre parti sostengono la cosa opposta: secondo alcuni sondaggi, infatti, è altamente probabile che sia Hillary a trionfare in queste elezioni. Addirittura si parla del 90% di possibilità da parte della candidata repubblicana di salire alla poltrona di Presidente Usa. I punti percentuali di vantaggio, secondo questi sondaggi, sarebbero tre (45-42).

Non c’è solo questo a bollire in pentola verso lo spoglio delle Elezioni Usa 2016. Lo staff di Donald Trump avrebbe tolto al candidato repubblicano la gestione del suo account Twitter. La motivazione è che “il candidato usava il profilo in maniera colorita e spesso controproducente“.

Elezioni Usa 2016: come funziona? Citiamo ancora il commento di Enrico Mentana, molto chiaro a riguardo: “Vero, si voterà solo tra Trump e Hillary. Ma la conta avviene stato per stato, e chi vince guadagna tutti i delegati di quello stato, che variano ovviamente dal peso di abitanti. Il totale dei delegati nazionali è 538, quindi diventa presidente chi arriva a 270. La vera partita si giocherà solo tra una decina di Stati, per questo chiamati swing states: negli altri 40 hanno sempre vinto, per tradizione e radicamento politico, o i repubblicani o i democratici. Gli swing states sono l’Ohio e la Florida, ma lo sono anche la Virginia, il North Carolina, New Hampshire, Pennsylvania, Colorado, Michigan, Wisconsin Iowa e Nevada”.

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About Nicola Loseto 194 Articoli

Appassionato di calcio fin da bambino, nato a Bari nel 1970. Da sempre tifoso del Bari, mi interesso di calcio, basket e altri sport.

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