San Zulian, il parroco: “Non ci sono stati sputi”

“Non ci sono stati sputi”. Così il parroco di San Zulian smentisce le ultime voci, secondo le quali alcuni episodi incresciosi si sarebbero verificati in una delle chiese centrali di Venezia.

Tre giorni fa, infatti, è rimbalzata la notizia secondo la quale quattro donne velate, professanti la religione islamica, avrebbero sputato sul crocifisso presente proprio all’ingresso del luogo sacro. Inoltre si era detto che, secondo il quotidiano “Libero”, alcune persone, di etnia asiatica, avrebbero preso l’ostia e sputatola a terra.

Ma ci sono davvero stati atti così triviali verso un simbolo sacro come il crocifisso? Nella giornata di ieri ha parlato Don Massimiliano d’Antiga, il parroco di San Zulian. Queste le sue parole: “Nessuno ha sputato sul crocifisso che sta subito dopo l’entrata e non ho presentato alcuna denuncia. Certo, sono stanco di gesti irrispettosi, e ho chiesto che ci fossero maggiori controlli. Ma sono dispiaciuto del clamore suscitato dalla vicenda, perché anche il nostro Papa Francesco ci dice di accogliere anche i musulmani”.

Cosa scatena la rabbia dei cristiani? “Ammetto di aver visto gruppi di musulmani che fanno le corna davanti al crocifisso o comunque gesti irriverenti e poco rispettosi. Nessuno, però, le ha viste sputare”.

E l’ostia sputata per terra? Questo episodio viene confermato da Don Massimiliano: “Gli orientali che hanno sputato si sono messi in fila assieme agli altri fedeli, allontanandosi ridendo alla richiesta di spiegazioni da parte di alcune persone presenti in chiesa”.

 

About Marco Stile 119 Articoli
Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di calcio, si interessa anche al basket e al tennis.
Contact: Facebook
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.