
Vanta una carriera invidiabile, ogni nerd conosce il suo nome, cittadini di Sparta e di Metropolis devono a lui nuova linfa vitale, si erge sul mondo della DC Comics come fosse il Dr. Manhattan sull’umanità … Signore e signori oggi parleremo di Zack Snyder: genio incompreso o talento sopravvalutato?
Il giovane Zack, dopo anni passati a dirigere cortometraggi e pubblicità, riesce ad approdare al cinema col remake di “L’alba dei morti viventi” (di G. Romero). È un successo di pubblico e critica, lo stesso Romero definirà quello di Snyder il miglior remake mai fatto sul suo film apprezzandone la qualità visiva (marchio di fabbrica di Zack). Da lì il passo verso il successo è breve: dirige l’adattamento cinematografico del fumetto “300” di Frank Miller, apprezzato da pubblico critica e storici; “Sucker Punch”, in cui analizza la psiche umana; il suo capolavoro “Watchmen” adattamento dell’omonimo fumetto di Alan Moore; e approda alla DC creando l’Extended Universe con “Man of Steel” e il bellissimo “Batman v Superman: Dawn of Justice” tanto criticato all’uscita e tanto rivalutato ultimamente (tante le scuse fatte sui social a Snyder).
Fin qui si potrebbe dire che vada tutto bene, il problema è che Snyder non viene apprezzato quanto merita e viene sempre attaccato. Il web ha deciso che Zack Snyder non vale nulla e tutti concordano.
Forse nessuno ha capito la filosofia di Snyder e il suo modo di far cinema, che è di alta qualità. Ma analizziamo gli elementi che caratterizzano il suo cinema, e che vengono molto criticati perché non capiti. Innanzitutto la filosofia: i film di Snyder ripercorrono e mostrano (sotto varie spoglie) il concetto che Zack ama trasmettere e che si riassume così: Dio contro uomo, vince l’uomo.
Tutto qui, nulla di più facile, e pur ciò tanto criticato. Prenderemo in esame 3 suoi film per far presto altrimenti andremmo avanti fino al mattino… Ci concentreremo su 300, Watchmen e l’ultimo Batman V Superman: Dawn of Justice.
In tutti e tre c’è il conflitto uomo-dio: Serse il dio in terra contro l’uomo Leonida, Rorshack il vigilante contro il dio Dr. Manhattan in Watchmen, e il semplice Bruce Wayne contro il dio Kal-El tanto paragonato alla figura di Gesù. In tutti e tre i casi lo scontro è acceso; in tutti i casi l’uomo riesce a battere il Dio e Batman più di tutti ma ragazzi… È Batman! Mica un tizio qualsiasi.
Questa filosofia viene afforntata in ogni film accompagnata da una narrazione quanto mai oscura e da elementi onirici e virtuosismi, i quali risultano essere i meno apprezzati: chiari esempi sono i persiani mostratici come mostri, e consiglio a tutti di leggere versioni di greco così da capire che i greci vedevano i non-greci proprio come mostri mentre vedevano loro stessi come perfetti e muscolosi, e le varie scene oniriche di BvS a dir poco stupende. Ci sono elementi che si ripetono (fateci caso Serse e Superman vengono minacciati e feriti nello stesso modo da Leonida e Batman). Insomma Snyder trasporta e mostra la sua filosofia in modo dinamico e roboante.
Il secondo elemento è l’aspetto visivo: la fotografia di Snyder rasenta la perfezione, i suoi ralenty potrebbero essere insegnati agli studenti di cinema e i suoi colori così saturi da sembrare dipinti. C’è chi è riuscito a criticare le scene di azione girate da Snyder, non c’è dubbio che si deve avere un bel coraggio poiché le sue scene d’azione e scazzottate sono seconde solo a Neo che le suona a Mr. Smith in Matrix; ricordiamo che il Batman di Snyder è molto più vicino ai fumetti rispetto a quello di Bale e più cattivo e forte nei combattimenti .Anzi c’è da dire che Snyder viene spesso e purtroppo censurato, come nel suo ultimo film di cui è uscita la ultimate edition. Snyder affronta la psicologia dei personaggi in maniera lenta e oscura; basti pensare a come sta trattando Superman: in Man of Steel non è già SUPERMAN ma un ragazzo che scopre di essere un alieno, in BvS comincia a prendere consapevolezza e in Justice League sarà il vero eroe che amiamo. Sono nella Marvel gli eroi un attimo prima sono dei menefreghisti e un attimo dopo sono già eroi perfetti fatti e finiti.
Le pellicole di Snyder al box- Office hanno sempre lo stesso andamento: grande fomento, critiche ingiuste e film apprezzati in un secondo momento dopo mesi di distanza. Ma lui lo sa e non si butta giù.
Attendiamo con ansia Justice League, anche se sappiamo che avrà un tono più comico a causa delle critiche ingiuste che Zack ha ricevuto.