Pitaya: Proprietà, Benefici e Ricette del “frutto del drago”

Pitaya o “frutto del drago” è una pianta grassa arrampicante (impollinata da pipistrelli e falene) che cresce spontaneamente nei luoghi caratterizzati da un clima tropicale (sopporta le temperature molto alte, fino a 45 gradi ma muore quando incontra un clima troppo rigido). Il frutto ha un involucro che va dal rosa scuro al rosso ma dentro può essere bianco, rosso o giallo, a seconda della varietà. Inoltre, all’interno, il frutto contiene dei semini commestibili neri. La sua polpa ha un sapore che può essere paragonabile a quello del kiwi o del fico d’india.

DOVE COMPRARE IL FRUTTO DEL DRAGO?

Abbiamo detto che la pianta della pitaya necessita di climi tropicali come quelli del Vietnam, dell’Australia o alcuni Paesi dell’America Centrale. Tuttavia il frutto del drago può essere comprato anche in Italia in ortofrutticoli particolarmente forniti.

PROPRIETA’ E BENEFICI:

Il frutto del drago è ricco di vitamina C, B1, B2, B3 e vitamina E. La Pitaya è ricchissima anche di  antiossidanti, minerali (tra cui ferro, fosforo, calcio e potassio) e fibre. Il frutto del drago è particolarmente utile per la nostra salute perché ha molte proprietà benefiche e al contempo è privo di controindicazioni (se non quelle dovute dal sovra-utilizzo).

Per via della grande quantità di vitamine presenti nella Pitaya, lo zucchero viene trasformato in fretta in energia. Il frutto è ideale, quindi, in quei periodi dove ci si sente giù di corda e prevale lo stress e il nervosismo.

Le proteine vanno a sostenere l’attività muscolare rendendo questo frutto praticamente perfetto per gli sportivi o chi vuole iniziare a praticare un’attività fisica dopo un lungo periodo di vita sedentaria. Essendo ricca di fibre, la pitaya regola anche le funzioni dell’intestino e combattendo la stitichezza.

Le numerose vitamine (in particolar modo la vitamina C) vanno a supportare il sistema immunitario, prevenendo l’attacco dei batteri e di varie malattie influenzali. Inoltre il phytoalbumine contenuto al suo interno permette al fegato di disintossicarsi eliminando i metalli pesanti.

Non solo benefici per gli organi interni; la Pitaya protegge la pelle e previene l’invecchiamento contrastando sia la ritenzione idrica che la cellulite.

COME USARE LA PITAYA ?

Basta aprire il frutto a metà e con un cucchiaino prelevare il suo morbido corpo per acquisire tutte le vitamine e proteine contenute. Molte persone decidono di condirlo con del limone e l’aggiunta di zucchero. Il frutto del drago può anche essere usato per la creazione di frullati e cocktail. Una bevanda buonissima è ad esempio l’agua de pitaya. Per prepararla basta estrapolare tutto il contenuto del frutto, metterlo in un bicchiere e aggiungerci limone e zucchero. Mischiare veloce fino a quando non si ottiene un mix uniforme.

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Nato a Maddaloni il 16/05/1995. Vive a Beltiglio di Ceppaloni, un piccolo paesino della provincia di Benevento. Studia Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Salerno. Scrive anche per Benevento ZON, AlBarSport.com e Derivati Sanniti.
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