PMI artigiane, come fare e-commerce: il virtuoso case study Leather Trend

Giubbotti in pelle Made in Italy
Foto: Leather Trend

Superamento delle distanze, scelta di nuovi canali di distribuzione, un modo diverso di fare marketing, e un’esperienza d’acquisto diversa. È innegabile come l’e-commerce abbia cambiato le vite di tutti noi: acquistare online è infatti un comportamento sempre più frequente, e non solo tra i più giovani. La pandemia da Covid-19 e il conseguente non ha fatto altro che accelerare un processo già avviato, in cui i grandi colossi e le multinazionali, molto (troppo) spesso fanno la parte dei leoni.

Ma come fa una piccola e media impresa artigiana a sfruttare le potenzialità dell’e-commerce? Approfondiamo la tematica con alcune statistiche, e analizziamo il virtuoso case study di Leather Trend, storico brand di Solofra, che ha il suo core business nella lavorazione della pelle e nella produzione di capi di abbigliamento in vera pelle Made in Italy.

E-commerce per le piccole e medie imprese artigiane: statistiche e opportunità

Avvicinarsi agli strumenti digitali per sfruttarne le potenzialità per vendere i propri prodotti online: è la grande sfida delle piccole e medie imprese italiane, che nel biennio 2020-2021 hanno rivisto i propri modelli di business e le modalità di vendita tradizionali, e più in generale hanno ripensato le proprie attività.

Giubbini in pelle
Foto: Leather Trend

Le statistiche in tal senso parlano chiaro: secondo i dati raccolti da Netcomm per il 2020, nella prima ondata della pandemia si sono toccate punte di 1,3 milioni di nuovi consumatori in un solo mese per i portali di e-commerce. E, se il vero e proprio boom si è registrato nello scorso anno solare, il fenomeno imperversa, pur con numeri meno eclatanti: +18% totalizzato nel 2021, per un giro d’affari stimato in 30,6 miliardi di euro.

Fare leva sulle debolezze è una chiave per cogliere le opportunità del commercio elettronico. Al netto della nostra abitudine a questo genere di situazioni, la mancanza di contatto fisico tra cliente e venditore può essere un fattore limitante per il consumatore. Elemento, questo, superabile grazie a un complesso di attività che possono migliorare l’esperienza. Ad esempio, migliorando il packaging: proporre una confezione artigianale significa riflettere già dalla vetrina una certa cura nei particolari e una certa attenzione verso chi acquista il prodotto.

Inoltre, all’ampliamento della platea dei profili di persone che acquistano online, si accompagna la ricerca di nuove piattaforme per effettuare i pagamenti. Tra questi non possiamo non citare Scalapay, un innovativo metodo di pagamento che permette al cliente di acquistare nei negozi online con una formula piuttosto particolare: pagando il prodotto in 3 comode rate uguali con scadenza mensile, senza costi aggiuntivi. Decisamente molto comodo.

Leather Trend, il perfetto esempio di PMI artigiana del Made in Italy che sa come fare e-commerce

Torniamo per un attimo ai numeri, che attualmente vedono, tra i vari settori del commercio, l’abbigliamento e gli accessori al secondo posto tra le categorie più popolari nell’e-commerce. Un dato tutt’altro che irrilevante, che testimonia la grande potenzialità di questo ambito. Ben espresse da un case study di successo: quello di Leather Trend, ad esempio.

L’azienda di Solofra, specializzata nella produzione, confezione di capi di abbigliamento in vera pelle sia da donna che da uomo Made in Italy, è in tal senso un perfetto paradigma di come offrire un’esperienza di acquisto online soddisfacente. Soddisfare i desideri del cliente, accompagnarlo nella scelta dei capi: chi sceglie Leather Trend, ha l’opportunità di personalizzare i capi, e di beneficiare di servizi di pagamento a rate per acquistare nella maniera più comoda. Un approccio che riflette la mentalità di un’azienda che ha saputo farsi largo in questa nicchia di mercato, riuscendo ad acquisire una grande visibilità online.

Nello scorso dicembre 2020 Leather Trend è stata scelta in esclusiva da Vodafone per la produzione delle giacche in pelle che vediamo in uno degli spot più trasmessi e conosciuti nel gennaio 2021: gli indumenti in pelle indossati dai protagonisti della pubblicità sono stati realizzati a mano dall’azienda di Solofra, che con la consueta cura dei dettagli ha prodotto capi di elevata caratura, particolarmente apprezzati dal gigante della telefonia, che ha deciso di affidarsi al brand di Michelangelo D’Arienzo.

L’e-commerce è al centro della strategia di un’azienda che è riuscita ad affermarsi come fulgido esempio di PMI artigiana capace di sfruttare il commercio elettronico per promuovere il Made in Italy, e a tracciare la strada in questa fattispecie nel settore dell’abbigliamento.

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Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, studia Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Da sempre grande appassionato di calcio, si interessa anche al basket e al tennis.
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