Paolo Banchero: ritratto di un già campionissimo

A partire dal febbraio del 2020 è cittadino italiano attraverso lo ius sanguinis, “diritto di sangue”, potendo così rappresentare il nostro Paese durante i match targati FIBA

Paolo Banchero

Con buona probabilità avrete già sentito parlare di alcuni tra gli italiani più famosi in NBA, un elenco al quale è meglio aggiungere anche Paolo Banchero!

Qualche dato biografico

Paolo Banchero, anzi per essere più completi Paolo Napoleon James Banchero, nasce a Seattle il 12 novembre del 2002 da padre italo americano, tale Mario Banchero di origini liguri, e dalla ex giocatrice di basket Rhonda Smith. Insomma, possiamo già dire che si trattava di un vero e proprio figlio d’arte con la pallacanestro che gli scorreva già nelle vene!

Questo si vede già a partire dalla squadra delle superiori nella quale Banchero giocherà per tutta la durata dei suoi studi, O’Dea High School, ma è durante i tempi del college che esce fuori il vero animo da professionista.

Infatti è giocando con i Duke Blue Devils, ovvero la squadra del college, che il giovane Banchero riesce a dimostrare alla comunità sportiva tutto il suo talento e dedizione giocando partite su partite. Non per niente si parlava già di professionismo!

Verso la consacrazione da professionista

Dopo circa un anno di intesi match arriva dunque un vero e proprio “premio” che ha fatto capire a chi segue o fa scommesse basket, che il mondo stava per vedere la discesa sul campo di un altro grande campione.

In occasione del Draft NBA 2022, Paolo Banchero è la seconda prima scelta dopo il connazionale Andrea Bargnani. E diciamo connazionale perché, a partire dal febbraio del 2020, Paolo Banchero ha potuto ottenere la cittadinanza italiana attraverso lo ius sanguinis, “diritto di sangue”, potendo così rappresentare il nostro Paese durante i match targati FIBA.

Orlando Magic is calling!

Il 2022 ha visto poi il cambio di casacca per Banchero che, dopo la squadra del college, al pari di molti suoi altri colleghi, ha spiccato il volo verso il mondo del professionismo firmando con gli Orlando Magic.

Squadra che non tarda certo a stravolgere visto che, dopo poche settimane dal suo ingresso con la nuova squadra, Banchero “decide” che è ora di rivoluzionare il mondo della pallacanestro statunitense. E quale teatro migliore se non il pubblico di New York?

Nella serata del 25 ottobre gli Orlando Magic vanno ad affrontare i padroni di casa, i New York Knicks, finendo purtroppo per perdere 102 a 155. Ma allora perché dovrebbe essere rivoluzionaria una sconfitta come questa?

Non è tanto il risultato in sé quanto la qualità del giocato di Banchero. Dopo più di 50 anni un giocatore è riuscito a battere un record precedente della NBA andando a realizzare 21 punti, 6 su 13 al tiro, 9 su 11 dalla lunetta, 4 rimbalzi e 2 recuperi.

E la Nazionale?

Dopo la batosta newyorkese Banchero però non si abbatte e, ai microfoni della stampa, dichiara le sue intenzioni riguardo alla Nazionale italiana: in questo momento gioco per i Magic e sono concentrato su quello. Sono molto orgoglioso. Orgoglioso di avere il nome che ho, di essere cittadino italiano. C’erano dei tifosi italiani stasera ed è stato bello sentire il loro supporto”. Quindi chissà se prima o poi lo vedremo anche qui?

About Alessio Martella 97 Articoli
Da anni lavora nel mondo del web. Ha lavorato per alcuni giornali e web tv Project manager di Notiziare.it. Email: martellicus.1988@gmail.com
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